Prima i dati. Poi le interpretazioni.
FIT Lab è attualmente un laboratorio di analisi basato sul file FIT originale. Il motore di analisi è indipendente dall’interfaccia e dal futuro canale di acquisizione dei dati. I nomi atleta organizzano archivi locali: non sono account condivisi.
Cosa viene conservato
- Il FIT binario originale, senza modifiche, e il suo hash SHA-256. Un file identico nello stesso archivio atleta non viene duplicato.
- Tutti i messaggi restituiti dal decoder, inclusi i campi sconosciuti e i developer fields decodificabili. Un campo senza definizione può non essere interpretabile: rimane comunque nel file binario.
- I record alla frequenza nativa. Nessuna ricampionatura obbligatoria a 1 secondo. La riduzione dei punti riguarda solo il disegno a schermo; conserva gli estremi per colonna di pixel.
- Segmenti manuali e classificazioni delle fasi. Le attività della precedente versione restano leggibili, ma vanno reimportate per aggiungere il FIT originale e i messaggi completi.
Tre tempi diversi
| Valore | Definizione |
|---|---|
| Tempo trascorso | Durata tra i confini temporali selezionati, comprese le pause. |
| Timer FIT | Tempo attivo dichiarato dai riepiloghi sessione/lap; per segmenti arbitrari, ricostruito dagli eventi timer. In assenza di entrambi resta non disponibile. |
| Movimento stimato | Durata coperta da campioni con velocità maggiore di 0,5 m/s; pausa esclusa se nota. È una stima con soglia esplicita. |
Aggregazione corretta
Per i lap completi e non sovrapposti: distanza e timer sono le somme dei relativi riepiloghi FIT. Per segmenti arbitrari: la distanza è la differenza delle distanze cumulative ai confini, interpolando linearmente solo tra campioni abbastanza vicini. Un reset della distanza invalida la differenza attraverso quel tratto.
Passo medio = 1.000 × tempo attivo totale / distanza totale (s/km). Non si fa la media aritmetica dei passi dei lap. Se manca il timer attivo, il passo attivo rimane assente.
FC, potenza e cadenza medie = somma(valore × durata valida) / somma(durate valide). Il valore di un campione vale fino al successivo (integrazione a gradino); la durata viene ritagliata ai confini e alle pause. Dati mancanti e zero restano distinti. I buchi superiori alla soglia impostata, inizialmente 30 secondi, non entrano nelle medie. La copertura mostra quanta durata dell’ambito di ponderazione è effettivamente disponibile. In assenza di eventi timer le medie includono le eventuali pause registrate: il riepilogo del solo tempo attivo non permette di localizzarle.
La selezione di intervalli sovrapposti viene unificata prima del calcolo. I confini dei segmenti sono inclusivi all’inizio ed esclusivi alla fine, tranne l’ultimo campione dell’attività. Le massime descrivono i campioni selezionati; le medie escludono le pause identificabili. Il confronto normalizzato 0–100% usa il tempo trascorso di ogni intervallo e non impone uguale durata o distanza.
Campi proprietari e unità
Il decoder applica scale e offset ai campi FIT standard e può integrare i messaggi HR nei record. I developer fields vengono conservati come restituiti dal decoder. Per i grafici, un developer field è normalizzato solo se ha un riferimento nativo riconosciuto oppure una coppia nome/unità esplicita compatibile (ad esempio Power e W); si applicano la sua scala e il suo offset. I valori standard hanno precedenza. I nomi ambigui non vengono interpretati a intuito.
La cadenza resta nelle unità FIT native (rpm). Non viene raddoppiata automaticamente in passi/minuto. Le dinamiche di corsa e altri campi sono consultabili nel JSON anche se non hanno ancora un grafico dedicato.
Terreno e confronto dello sforzo
La pendenza è una stima da variazione di quota / variazione di distanza, su una finestra spaziale configurabile di 50, 100 o 200 metri. Richiede almeno 25 m, scarta finestre troppo lunghe o con pendenza oltre ±60%. Non corregge errori barometrici o GPS. I dislivelli riassuntivi restano quelli dichiarati dal FIT, senza presentarli come ricostruzioni dalla traccia.
Il confronto tra due metà calcola la variazione percentuale del rapporto velocità media / FC media usando solo coppie simultanee valide e in movimento. Non classifica automaticamente la fatica. I confronti a FC o velocità simili restano descrittivi: non controllano tutte le condizioni esterne. Il passo equivalente in piano e la deriva fisiologica interpretata richiedono un successivo modello validato.
Cosa è operativo e cosa segue
| Modulo | Stato |
|---|---|
| FIT, grafici, lap, segmenti, aggregati, qualità, JSON/CSV/originale | Implementato. Verifica automatica su casi controllati e FIT sintetici multibrand; serve validazione con FIT reali rappresentativi. |
| Archivio per atleta | Locale al browser. Esportare gli originali prima di cancellare dati del browser o cambiare dispositivo. |
| Account allenatore/atleta, calendario e notifiche | Prossima fase: server, autorizzazioni per atleta e sincronizzazione persistente. |
| Questionari e feedback, storico condiviso | Specificati nell’architettura, non ancora implementati. |
| Allenamenti strutturati, confronto previsto/eseguito | Specificati per una fase successiva; nessuna esportazione universale sugli orologi promessa. |
| Strava e API dei produttori | Rimandati. Nessun collegamento automatico attivo. |
Uso dei dati
I file e le analisi restano nell’IndexedDB di questo browser. Nessun file di allenamento viene inviato al server dalla versione attuale. “Elimina” rimuove una singola attività e il relativo originale dall’archivio locale. Cambiare profilo atleta non è una misura di sicurezza: chi usa lo stesso browser può vedere gli archivi.
Versione analisi 2 · ottobre 2026